Per rispettare il mantra di quest’anno, ci siamo messi on the road già il primo giorno. Quasi 500 chilometri da Nicea a Cesme per non perdere tempo nel nostro gran tour della Turchia, che sennò chissà cosa succede…
Dopo i tour attraverso le mura è ora di partire da questa meravigliosa cittadina.

Nicea ci saluta con una bella atmosfera di pace e noi ci buttiamo in autostrada ripercorrendo il magnifico lago Iznik al contrario.

Il percorso scorre veloce e in un pomeriggio siamo già a Cesme, non senza una sosta mangereccia in un autogrill spettacolare che in Italia manco a sognarlo. Pazienza.
Cesme a primo acchito ci appare come il relax totale.

Tutte le gradazioni di aspettative hanno albergo o quasi. Dai più modesti ragazzini e dalle famiglie numerose ai più sofisticati dandy vacanzieri che soggiornano sotto le stelle degli alberghi. Indovinare dove abbiamo trovato alloggio è facile.

Ma siamo scusati. Al Rasim Palas soggiornò persino Mustafa Kemal poi detto Ataturk e quindi cediamo anche noi. Bellissima marina antistante dove abbiamo cenato con altrettanta gioia dei nostri ospiti.

La popolazione dei turisti, come detto, è varia e così si dica per il decoro della cittadina. Che quasi un albero quasi di Natale non ce lo aspettavamo…

Domani sarà giorno di riposo e quindi senza viaggi se non con la fantasia e con Google Maps. Per stasera ci concediamo un gradito sonno sotto il nostro ciel-du-lit che ci protegga dalle eccessive ambizioni…
